«Grillo è stato bravo a saltare sullo scandalo»

Paola Balsomini

«Chi nomina i membri della Banca d’Italia? In base a quali criteri? Sembra l'elenco delle Arti e dei Mestieri! I politici hanno dichiarato di essere impotenti a far dimettere Fazio. Abbiamo un governo di impotenti, ma che ce lo venissero a dire non me lo sarei aspettato». Basta «sfogliare» il blog di Beppe Grillo e anche la Banca d’Italia è servita.
Il comico genovese era stato uno dei primi a denunciare il caso Fiorani e a chiedere le dimissioni dell’ex governatore Fazio, ricevendo, sempre attraverso le pagine web, centinaia di commenti da parte dei suoi seguaci. Non è la prima volta che Grillo racconta, attraverso internet ma soprattutto servendosi dei suoi spettacoli, i retroscena che si celano dietro gli scandali italiani. È accaduto anche questa volta, anche se tra qualche giorno il comico genovese riceverà un messaggio-provocazione, con un velo di ironia, da parte di Orlando Portento, altro umorista e compaesano. Con ogni probabilità sarà un botta e risposta via web, visto che presto sarà aperto un sito internet sul «Grillo contro», un contenitore che racconta la parte più nascosta del comico genovese. Sarà operativo tra una decina di giorni e il sito si chiamerà www.telodoiogrillo.it. «Non sono molto bravo con la tecnologia - racconta Portento - ma se Grillo ha aperto un blog posso farlo anche io. Non ho motivi di lucro, ma voglio raccontare curiosità e aneddoti sul comico genovese che conosco da quando avevo dieci anni».
Tanti anni trascorsi assieme «fino a otto anni fa quando abbiamo interrotto i contatti. Ma nonostante questo credo di sapere molte cose di lui e tante sono anche divertenti».
Racconti da leggere tutti d’un fiato sul nuovo sito di Portento, che ovviamente li narra con la consueta ironia che lo contraddistingue: «Si è fatto anche regalare una tuta senza tasche; sai, per non spendere. Del resto è genovese». E ancora: «Gli avevano regalato una Panda, ma si arrabbiò perchè era senza autoradio». Insomma, www.telodoiogrillo.it è il primo sito internet di un umorista che prende in giro un altro comico.
Portento però riconosce i meriti del successo del suo collega: «È riuscito ad anticipare lo scandalo della Banca d’Italia - racconta Portento - perchè si è circondato di una rete di validissimi collaboratori. Ed è per questo che negli ultimi 13 anni ha smesso un po’ i panni del cabarettista per intraprendere il filone che si occupa di politica italiana». In realtà portento critica anche alcune prese di posizione e qualche battuta di Grillo: «Ha cominciato una battaglia, giusta, sui pannelli solari che evitano l’inquinamento. Ma poi dice che per riuscire ad ottenere sufficiente energia occorre almeno una casa di 250 metri quadrati. E allora forse basta guardarsi intorno per capire che in pochi possono permettersela e la realtà è ben diversa dalla favola che descrive». Comunque ben presto ogni curiosità sull’anti-Grillo sarà svelata dal sito del collega umorista, che si trovò a lavorare con lui sotto la regia di Marco Paolo Pavese. «Nel ’70 - chiude Portento - inventai “Te la dò io la Francia“, lui negli anni ’80 scoprì l’America». Insomma, per farsi due risate basta un click.