Grinzane: arrestato il patron

In manette Giuliano Soria, il presidente del premio letterario Grinzane Cavour. Era indagato dalla procura di Torino per malversazione. Al vaglio dei pm anche la denuncia del maggiordomo per molestie sessuali. La kermesse letteraria quest'anno non ci sarà

Torino - E' stato arrestato Giuliano Soria, il presidente del premio letterario Grinzane Cavour. Al momento non si conosce il tenore delle accuse. Soria era stato indagato alcune settimane fa dalla procura di Torino per malversazione. Al vaglio dei pm c’era anche la denuncia di un suo maggiordomo, che lo accusava di molestie sessuali.

Soria in manette oria era stato iscritto nel registro degli indagati per violenza sessuale e maltrattamenti. Il maggiordomo, originario di Mauritius, lo aveva denunciato lamentando rimproveri continui (anche a sfondo razziale) e attenzioni sgradite: da ubriaco, Soria - secondo quanto raccontò ai pm - aveva cercato di infilarsi nel suo letto. La Guardia di Finanza, però, attivò anche un filone di indagine parallelo: l’ipotesi d’accusa, in questo caso, era la malversazione a danno dello Stato per la gestione dei finanziamenti che gli venivano erogati per le attività culturali.

Salta il premio Il premio Grinzane Cavour è saltato. Ovvero è stato - ha spiegato ieri sera la Regione Piemonte - messo in moratoria, in attesa della chiusura dell’indagine su Giuliano Soria, che, in serata, è stato arrestato. Non si terrà quindi la cerimonia di premiazione prevista per giugno al Castello di Grinzane Cavour. Intanto oggi tutto il comitato dei garanti del Premio Grinzane Cavour, presieduto dallo scienziato Piergiorgio Odifreddi si è dimesso. Nel primo pomeriggio, ancora prima dell’annuncio dell’arresto del patron del premio Giuliano Soria, si era avuta notizia delle dimissioni di Cristina Comencini e Dacia Maraini, poi, a pioggia, sono arrivate le dimissioni di tutti gli altri e dello stesso Odifreddi.