Grinzane, Soria resta in carcere: malversazione

Resta in carcere il patron del premio letterario Grinzane Cavour. Il tribunale del riesame di Torino ha negato sia la scarcerazione sia i domiciliari per l'uso di fondi pubblici a scopi privati. Revocata l'ordinanza per violenza sessuale e maltrattamenti

Torino - Resta in carcere Giuliano Soria, l’ex patron del premio letterario Grinzane Cavour. Il tribunale del riesame di Torino ha confermato la misura cautelare e ha respinto la richiesta di scarcerazione (o, in subordine, della concessione degli arresti domiciliari) avanzata dal suo legale Roberto Piacentino, in relazione però al solo reato di malversazione nei confronti dello Stato, contestato perché, secondo l’accusa, il professore avrebbe usato soldi provenienti da finanziamenti pubblici destinati alla sua associazione per scopi privati.

Le altre accuse Revocata l’ordinanza, invece, per quanto riguarda il reato di violenza sessuale e maltrattamenti ai danni di un domestico extracomunitario, che con la sua denuncia aveva fatto partire l’indagine. In relazione a questo filone d’inchiesta, Soria ha respinto ogni accusa. Il professore è detenuto nel carcere "Lo Russo e Cutugno" di Torino.