Grolle d’oro: premio speciale a Matt Dillon

Da Saint Vincent

Le grolle d'oro mettono a segno un bel colpo. Sarà Matt Dillon, protagonista del film Oscar 2006 Crash, l'ospite d'onore del premio del cinema italiano, che si svolgerà per la cinquantaduesima volta a Saint Vincent, in Valle d'Aosta, dal 24 al 26 marzo. A Dillon - che dopo un esordio bruciante con Coppola nei Ragazzi della 56esima strada e un lungo periodo di semianonimato sta ora vivendo una nuova giovinezza artistica - verrà assegnato la Grolla Guest star: «Che - come spiega il direttore della rassegna Beppe Attenne - fino allo scorso anno si chiamava Grolla speciale: temine senza senso. Abbiamo preferito cambiarlo». Nella tre giorni di Saint Vincent verrà proiettato in anteprima nazionale Factotum, nuovo film di Dillon.
Il resto sarà cinema italiano, con la partecipazione di Pupi Avati, Gabriele Salvatores, Stefania Sandrelli, Nancy Brilli e l'assegnazione di dieci premi che andranno al miglior film italiano di maggior successo nelle sale (Natale a Miami, ovvio), a quello più venduto nell'home video. Premi dunque sui dati di fatto concreti e non espressione di una giuria appositamente creata. Premi ma anche convegni, tre in tutto, per capire lo stato di salute del cinema italiano. Che non se la passa troppo bene. Incassi in calo e numero di film prodotti in caduta libera. Ci sarà molto da discutere ma non da piangersi addosso, come sottolinea Beppe Attenne. Basterà il sorriso di Barbara D'Urso, conduttrice della serata finale, a far dimenticare per un istante gli acciacchi del nostro cinema? No, ma almeno lei ci proverà.