«Gronchi era un corrotto» Monicelli, 93 anni, a giudizio

La giustizia italiana ha i suoi tempi. Lunghi. Però non perdona nessuno, nemmeno un regista di lungo corso e provata fama, alloro dell’italiche glorie come Mario Monicelli (nella foto), giunto alla veneranda età di anni 93. Ebbene, il Maestro un anno fa aveva avuto l’ardire di affermare alla Mostra del cinema di Venezia che «Gronchi era un corrotto» proprio quando il Festival commemorava il mitico francobollo Gronchi Rosa, perla rara tra i collezionisti. L’incauta affermazione di Monicelli è stata colta dalla figlia di Gronchi, Maria Cecilia che, per tutelare l’onorabilità del padre, querelò il Maestro accusandolo di aver diffamato l’ex capo di Stato. Il regista aveva ipotizzato truffe e speculazioni dietro la cessione di sale cinematografiche connessa all’emissione del francobollo. Il papà di Brancaleone e La grande guerra andrà a giudizio il 23 gennaio 2009.