Gronda di Ponente: scelto il tracciato «due»

(...) infrastruttura, e dall'altro c’era chi pensava, con il solito occhio di favore, ai rom di Bolzaneto. «La soluzione scelta per la gronda - continua Tizzoni -, spazzerà via il campo nomadi vicino all'Aquilone. Anche loro, essendo residenti e cittadini italiani dovranno essere ricollocati». In che modo? «Occorrerà trovare una soluzione diversificata - spiega l'addetto al territorio del Comune -, perché ci sarà chi vorrà tornare a vivere in un campo e chi desidererà un'abitazione. Il problema verrà affrontato dalla Giunta una volta in cui verrà presentata quest'informativa, senza contare che per legge, fino al 5 per cento del valore di un'opera pubblica, può essere destinato per riqualificazioni ambientali o per la risoluzione di problemi sociali». Due pesi e due misure. Intanto a Tursi il progetto definitivo della gronda da parte di società autostrade è stato presentato. Come da pronostici ha vinto il secondo tracciato, quello medio-alto, che attraversa la Val Polcevera immediatamente a valle con il torrente Secca. «Sono state apportate alcune importanti modifiche - spiega Alberto Selleri di Società Autostrade - per ridurre l'impatto ambientale e non creare disagi ai cittadini. La gronda prevede un attraversamento del Polcevera sopra l'ortomercato di Bolzaneto e un altro viadotto sul Varenna, tra Pegli e Voltri». Rispetto al vecchio tracciato, il 90 per cento dell'opera passerà in galleria (23 chilometri); nel nodo di Vesima verrà mantenuto il viadotto dell'Uccelliera esistente; a Voltri si effettuerà una minimizzazione delle rampe autostradali all'aperto e un avvicinamento delle carreggiate; nella zona in sponda sinistra del torrente Polcevera ci sarà un potenziamento dell' A7 in sotterraneo; dai 164 alloggi che dovevano essere abbattuti si passa a 93, quindi, se col vecchio tracciato a perdere la casa erano 503 abitanti, col nuovo progetto saranno 122, esclusi i 180 nomadi di Bolzaneto, sia chiaro. «Procederemo ad inibire il traffico pesante tra Voltri e Aeroporto - aggiunge Selleri -, e faremo una carreggiata sulla A7 dalla Val Torbella che servirà per rendere più fluido il traffico e il trasporto verso il porto. Elimineremo anche un ramo nello svincolo del casello di Bolzaneto, mentre il ponte che verrà costruito all'altezza del nuovo mercato ortofrutticolo sarà a tre arcate alte 60 metri al posto di un'unica soluzione di 125 metri. Il costo complessivo dell'opera supererà di poco i 4 miliardi di euro». Il consiglio comunale si pronuncerà dopo le elezioni.