Gros: «Deve osare la gara della vita»

«Per vincere lo slalom, Rocca deve osare senza mezzi termini e fare la gara della sua vita». È il consiglio di Piero Gros, medaglia d’oro trent’anni fa a Innsbruck e oggi sindaco del villaggio olimpico di Sestriere. «Altrimenti - continua Gros -, Giorgio non ha alcuna chanche perché la concorrenza è di altissimo livello. Gareggiare in casa significa avere il peso della responsabilità, ancor maggiore in quanto si tratta dell’ultimo slalom, dell’ultima gara dello sci alpino che non ha ancora preso medaglie. A Innsbruck è successa una cosa simile: avevamo già vinto un argento con Claudia Giordani e un bronzo con Herbert Plank, mancava il successo pieno. Quel giorno io e Gustavo Thoeni abbiamo avuto la fortuna di vincere due medaglie. Mi auguro che sabato prossimo questo possa succedere ancora: placherebbe un po’ la tensione e darebbe all’Italia, soprattutto a Rocca, una medaglia che merita perché quest’anno ha dimostrato di essere senz’altro tra i primi tre al mondo nello slalom speciale».