La gru «magica» sarà a Monza per il gran premio

Forchetta e coltello tra le mani, tovagliolo sulle gambe e 50 metri di vuoto sotto la sedia. La magia di cenare sospesi per aria è possibile grazie a una gru. E a tutti i protocolli di sicurezza del caso. Il meccanismo che permette di sollevare il tavolo è composto da cinque assi e solitamente è utilizzato nei cantieri edilizi per sollevare grandi travi d'acciaio. Ha una portanza massima di 120 tonnellate. Quando è chiusa, «la gru delle meraviglie» è lunga 13 metri, larga tre e alta quattro. Quando è aperta diventa lunga 15 metri, larga dieci. È dotata di un braccio telescopico che si innalza fino a 50 metri di altezza.
L’esclusiva sulla gru è della società «The convention company» del gruppo Alessandro Rosso, che ha la licenza per utilizzarla fino al 2012. Il prossimo evento ad alta quota sarà a un passo del circuito di Monza, entro la fine dell’estate, in occasione del Gran Premio. Non più una degustazione ma un lunch. La piattaforma si presta anche a ospitare altri eventi, dalla conferenza stampa al talk-show.