Il gruppo Azimut vince nella raccolta A distanza Poste, Bper e Mediolanum

Nell’ultimo mese del 2011 è Azimut il gruppo che ha registrato la raccolta netta mensile più cospicua con 774 milioni. Seguono, a molta distanza, Poste Italiane (66 milioni), il gruppo Banca popolare Emilia Romagna (65 milioni), Mediolanum (61 milioni), Axa (55 milioni), Banca Profilo (28 milioni), Invesco (18 milioni), Alpi (4,8 milioni), Consultinvest (3 milioni) e Franklin Templeton (2 milioni). Al contrario, tra i tanti gruppi che hanno chiuso dicembre con una raccolta negativa, ne figurano nove con un saldo in rosso superiore a 250 milioni di euro: gruppo Intesa Sanpaolo (-3,2 miliardi), Pioneer–Unicredit (-1,9 miliardi), AM Holding (-934 milioni), gruppo Generali (-916 milioni), gruppo Ubi Banca (-793 milioni), Amundi group (-490 milioni), Arca (-363 milioni), gruppo Banco Popolare (-339 milioni) e Allianz (-264 milioni). Altri otto gruppi, mostrano invece un saldo mensile in territorio negativo tra i 100 e i 150 milioni : Societè Generale (-156 milioni), gruppo Credito Valtellinese (-155 milioni), Ersel (-147 milioni), gruppo Montepaschi (-145 milioni), Nextam partners (-133 milioni), Credito Emiliano (-118 milioni), Morgan Stanley (-106 milioni) e Banca Esperia (-103 milioni). Tra le altre società con raccolta netta negativa mensile da segnalare, il gruppo Bnp Paribas (-95,6 milioni), il gruppo Bancario Veneto Banca (-86,2 milioni), la Banca Carige (-84,7 milioni) e JPMorgan asset management (-78,9 milioni).