Il gruppo Citibank chiude Diners Italia Rosso di 50 milioni

da Milano

A cinquant’anni dall’emissione della prima carta di credito, pioniere in Italia, si avvia a chiudere il Diners club Italia. Il gruppo Citigroup ha infatti avviato la procedura di crisi aziendale per le attività di emissione e gestione delle carte. La decisione di Citigroup è stata anticipata dall’agenzia Radiocor ricordando come il disimpegno si aggiunga a quello delle attività bancarie: nell’ultimo triennio le perdite, crescenti, sono ammontate a 50 milioni.
Per il distaccamento italiano di Citibank International l’impegno nel retail banking, si legge in un documento, ha conosciuto «sin dalla sua costituzione rilevanti difficoltà» di sviluppo che ne hanno «precluso il raggiungimento del necessario equilibrio economico». Citigroup ha quindi avviato la procedura per circa 60 esuberi nelle strutture centrali non interessate alla cessione dei cinque sportelli al gruppo Credem.
La banca «ha registrato, nel tempo, costanti perdite di bilancio la cui entità è cresciuta significativamente negli ultimi esercizi, obbligando l’azionista a ripetuti onerosi interventi di ripianamento». Lo scorso anno la perdita è ammontata a oltre 20 milioni, che fanno seguito al rosso di 18,5 milioni nel 2006 e a quello di 13,5 milioni nel 2005.