Un «Gruppo Elettrogeno» per il Senegal

Dopo le melodie sarde di Simona Salis che ha inaugurato venerdì scorso i Venerdì della Fabbrica continuano alla Fabbrica del Vapore di via Procaccini gli appuntamenti live con la musica di qualità, organizzati da Africa Milano e Modou Gueye in collaborazione con l'etichetta discografica milanese specializzata in folk rock UPR.
I milanesi Gruppo Elettrogeno, considerati già da molti i veri eredi di Elio e le Storie Tese, saranno i protagonisti del primo venerdì di settembre. Nati a Milano nel 2000 propongono un Pop italiano d'autore, facile ma di grande impatto e soprattutto molto eterogeneo.
L'amore per il sound degli anni '70-'80 e la voglia di sperimentazione portano i cinque elettrogeni a scrivere e suonare una musica immediata. Subito la critica specializzata e la stampa ne intuiscono le potenzialità, sia per il lavoro in studio, sia per lo spettacolo dal vivo, caratterizzato da uno straordinario istinto musicale, da una spiccata fantasia nelle sonorità e negli arrangiamenti e da una notevole preparazione tecnica (i cinque sono musicisti che vantano già parecchie collaborazioni importanti).
Dopo aver vinto la maggior parte dei concorsi più importanti, gli elettrogeni effettuano il salto di qualità, con la pubblicazione del loro primo singolo, Libero. Sono attualmente in studio per ultimare le registrazioni del primo disco (Varietà di Ricette per una Sana Alimentazione), previsto per l'autunno 2005 e presentato in anteprima venerdì 2 settembre.
I Venerdì della Fabbrica continueranno il 9 settembre con il folk rock dei molisani Riserva Moac, il 16 settembre con lo ska dei veneti Fahrenheit 451, il 23 settembre con il reggae sardo dei cagliaritani Ratapignata, per concludersi in bellezza con due eventi speciali, il 30 settembre con la Folka Festa, un mini festival a base di folk con alcuni tra i migliori rappresentanti di questa scena Folkabbestia, I Ratti della Sabina, Porto Flamingo, special guest A. Finaz-Bandabardò e il 7 ottobre con «La battaglia di Canne» concerto e dibattito sulle droghe leggere a presentazione dell'omonimo cd prodotto da Ricky Gianco.
L'iniziativa, ricordiamo, contribuisce a sostenere l'Associazione Sunugal (in wolof - la lingua più parlata in Senegal - «la nostra barca») ed i progetti da essa promossi.
Due sono principalmente le linee d'azione di Sunugal: favorire lo scambio interculturale tra Italia e Senegal e sostenere lo sviluppo socio economico dell'area circostante il villaggio di Beud Dieng (che è il villaggio d'origine di Modou).