Gruppo Facebook sullo spot Tim: «Caro Neri il tuo zeneize fa anguscia»

La rivolta, manco a dirlo, è scattata su Facebook, la vetrina virtuale che a volte sa tanto di gogna, ma è immediata e veloce. E arriva dritta all’obiettivo.
Questa volta il bersaglio è Neri Marcoré, bravissimo attore, doppiatore, conduttore e chi più ne più ha ne metta. Che in questi giorni in tv sfoggia un accento genovese che... non si può sentire. Lo sentiamo, invece e lo vediamo nel martellante spot televisivo della Tim, questa volta nel ruolo del navigatore Cristoforo Colombo. Immediatamente è scattato il gruppo su Facebook «Insegniamo il genovese a Neri Marcoré», che nel giro di poco tempo ha già conquistato quasi seicento contatti.
I commenti - di quelli che il zeneize lo masticano come un buon piatto di troffie al pesto - si sprecano: «ma chi ù gha mustroù a parlà.. a stu chi...», «Fa anguscia», e qualcuno lo invita a imparare il zeneize prima di parlare.
Insomma, se in rete è passato quasi indolore il fatto che la Tim ha messo da parte Belen per dare il ruolo della bella alla supermodella Bianca Balti (salvo poi intabarrarla come un figurante delle confraternite prima, e adesso metterle addirittura i baffi finti!), ma storpiare il dialetto della lanterna, proprio no, non si può fare.
Così Neri Marcoré, nato a Porto Sant’Elpidio in provincia di Ascoli Piceno, è stato «rimandato a settembre» in genovese. E i genovesi si chiedono: ma perché impersonare Cristoforo Colombo non hanno chiamato un Enrique Balbontin, o un Fabrizio Casalino, che il zeneize l’hanno sentito dalla culla?
Sarebbe stato forse l’uovo di Colombo?