Il gruppo indiano vuole continuare lo shopping in Italia

«Il vostro Paese ci interessa per due motivi: le capacità di design e la presenza di aziende di piccole e medie dimensioni con eccellente tecnologia e produzioni su piccola scala». Helmant Luthra, presidente della Systec, divisione di componentistica del gruppo indiano Mahindra&Mahindra (che ha 6,7 miliardi di dollari di fatturato) in Italia di acquisizioni ne ha già effettuate tre e, intervistato dal Sole 24 ore Radiocor , ha rivelato di averne altrettante in corso. Il target sono aziende di piccole e medie dimensioni che producono ingranaggi e altri componenti per l’auto e le due ruote. «La nostra vocazione» , ha spiegato Luthra, «è di diventare fornitore low cost a ciclo completo per i grandi nomi dell’auto in Asia, Europa e America».