Gruppo Tulliani, milionari con imprese in rosso

Girano in Ferrari e abitano in case di lusso. Eppure, spulciando i
bilanci delle loro attività imprenditoriali, Giancarlo e famiglia
sembrano muovere pochi euro. Antonio Ammente, geometra di fiducia dell'ex patron del Perugia, rivela: <strong><a href="/interni/le_case_erano_gaucci_diro_pm/25-08-2010/articolo-id=468895-page=0-comments=1">&quot;Le case erano di Gaucci, sono pronto a dirlo ai pm&quot;</a></strong>

Le attività imprenditoriali della famiglia Tulliani non brillano: le società da loro gestite, o di cui sono soci, hanno chiuso i bilanci in perdita. Altre attività imprenditoriali riconducibili alla famiglia della compagna del presidente della Camera hanno avuto vita breve: sono già in liquidazione. Così, mentre si discute di lussuose auto sportive, di residenze a Montecarlo e d’intestazioni d’immobili, i bilanci delle società riconducibili alla famiglia Tulliani (padre, madre, figlia e figlio) raccontano un’altra storia.

La Rosa dei venti
Incominciamo dalla meno nota alle cronache: la Wind Rose International Srl ha come oggetto sociale «l’esercizio di mediazione immobiliare sia in Italia che all’estero» e inoltre «potrà prestare agli acquirenti d’immobili assistenza nel disbrigo di pratiche per consentire l’acquisizione dei più convenienti mezzi finanziari», la società non ha nessun dipendente. Sergio Tulliani è sia amministratore unico che socio, insieme alla figlia Elisabetta. L’ultimo bilancio disponibile riporta un giro d’affari di ventimila euro e perdite di poco superiori ai quattordicimila euro. Il bilancio dell’anno precedente riporta un utile d’esercizio di poco superiore ai mille euro e un giro d’affari di dodicimila.
Unica nota positiva, per la società e non per i soci, è che quest’ultimi hanno finanziato la società (vale a dire versato soldi nella Wind Rose International) e pare che buona parte di quei quattrini siano stati utilizzati per acquistare una o più autovetture per un valore superiore ai centomila euro.
Insomma, quello della società d’intermediazione immobiliare e d’erogazione di servizi è un bilancio modesto, la fotografia contabile di una società poco dinamica che non produce utili, ma che assorbe risorse. Tra le immobilizzazioni materiali non risultano abitazioni o altri immobili: è chiaro che si tratta di una società di servizi d’intermediazione immobiliare.
Il sito della Wind Rose International (specificando che si tratta di International Real Estate Company, vale a dire una immobiliare a vocazione internazionale) informa che la società ha anche una sede operativa a New York a Long Island City. Le numerose mail inviate agli Stati Uniti, ad oggi, non hanno dato esito. Invano abbiamo chiesto informazioni della società di intermediazione immobiliare a fondazioni, studi e uffici. Alcuni di questi soggetti li abbiamo trovati citati come partner nel sito della stessa Wind Rose International. Sarà, ma sono partner che non rispondono. Peccato. Dagli Stati Uniti avremmo potuto avere informazioni riguardanti le attività internazionali della società dei Tulliani. Sempre che attività internazionali ci siano state davvero. All’indirizzo della sede newyorkese dell’immobiliare ha fatto visita una giornalista di Libero, trovandovi invece della sede sociale un appartamento privato. Sfogliando l’elenco delle società riconducibili alla famiglia Tulliani è emersa anche la Wind-Rose che però non va confusa con la menzionata Wind-Rose International. La Wind-Rose è una società non longeva: è stata cancellata nel 2008.

Absolute Television
Passiamo alla Absolute Televison Media, meglio conosciuta come AT Media Srl. Anche qui i numeri non brillano. La società di cui Francesca Frau (la mamma di Elisabetta Tulliani) è socia di maggioranza ha chiuso l’ultimo bilancio disponibile con un segno meno davanti. Si tratta di una cifra modesta: poco più di milleseicento euro di perdite a fronte di un giro d’affari (valore della produzione) non indicata, probabilmente uguale a zero. Il dato più significativo del bilancio sembra essere quello dell’acquisto della cancelleria: 685 euro. Gli scarsi risultati della gestione possono essere giustificati dal breve periodo preso in esame: poco più di tre mesi d’attività. Infatti la AT Media è stata iscritta alla Camera di Commercio di Roma nel maggio 2009 e, come noto, poco dopo ha ottenuto dalla Rai l’incarico di produrre un segmento del programma televisivo «Festa Italiana», trasmissione d’intrattenimento condotta da Caterina Balivo andata in onda su Raiuno. Metà maggio l’iscrizione, con bilancio chiuso il 31 agosto: sulle carte disponibili della AT Media Srl non troviamo le entrate (evidentemente successive) dell’incarico ottenuto dalla Rai.
Numeri a parte, bisogna evidenziare che tra la costituzione della società con socio di maggioranza Francesca Frau e il ricevimento dell’incarico della Rai sono trascorsi solamente pochi mesi. Cerchiamo di comporre una possibile cronologia degli eventi. Occorre analizzare nuovamente gli assetti proprietari della società Absolute Television Media. Abbiamo visto che socio di maggioranza è la signora Francesca Frau (51 per cento), il rimanente è detenuto da un’altra società: la Immediate Group di Roma, con studio in via Circonvallazione Claudia al civico 29.
Se sfogliamo un po’ di rassegna stampa risulta che a metà settembre del 2009 (quindi dopo solo quattro mesi dopo l’iscrizione della AT Media al registro della Camera di Commercio) la pomeridiana trasmissione di Raiuno «Festa Italiana» usciva con la nuova rubrica «Per capirti» dove, così com’è stato comunicato: «Genitori e figli si misureranno su piccoli e grandi conflitti generazionali in un momento di riflessione e di confronto per tutti, per capirsi, appunto, ed essere pronti ad attraversare insieme la linea del cuore». Probabilmente una buona idea: per arrivare a conquistare un buon livello d’ascolto bisogna sempre essere innovativi. La fascia pomeridiana ben digeriva la novità. Chi voleva essere protagonista della nuova rubrica «Per capirti» doveva chiamare un numero di telefono che corrisponde a quello della Immediate Group di Roma e non della AT Media. Probabilmente, considerando anche il curriculum dei soci della AT Media, il socio di minoranza era in grado di sostenere la produzione. Ma allora, se così realmente fosse, la signora Francesca Frau, madre di Elisabetta Tulliani, che ruolo ha avuto nella neo costituita società Absolute Television Media?

Giant Entertainment
Il giovane Giancarlo Tulliani lo troviamo sia nella Giant Entertainment che nella Giant Entertainment Group: entrambe le società hanno avuto vita breve ed entrambe sono state poste in liquidazione dopo alcuni mesi d’attività. Insomma, dai documenti contabili pubblici ad oggi disponibili, appare una fotografia della gestione imprenditoriale della famiglia Tulliani (padre, madre e figli) per nulla brillante. Le società attive hanno prodotto perdite, le altre sono state messe velocemente in liquidazione.
Vi è un elemento che accomuna tutte le società riconducibili ai Tulliani: l’indirizzo della sede sociale. Tutte hanno sede a Roma in viale Giuseppe Mazzini 114/A presso lo studio del noto commercialista Luciano Fasoli (a sua volta socio di Francesca Frau con la Immediate Group nella AT Media).