«Gruppo unico per il centrodestra a Palazzo Marino»

Una federazione formata dai gruppi di Forza Italia, Alleanza Nazionale e Udc in Consiglio comunale a Milano con la possibilità di aprire anche alla Lega Nord per poi arrivare, se possibile prima delle elezioni del 2006 (fra dieci mesi si eleggerà anche il sindaco del capoluogo lombardo), al gruppo unico delle forze di centrodestra.
A rilanciare la proposta (che vale per Milano e, a ruota, anche per le altre grandi città) è il vicesindaco e senatore di Alleanza Nazionale, Riccardo De Corato. Il primo passo, sostiene il vicesindaco, è la federazione dei gruppi. Innanzitutto quelli del Polo, «per poi chiedere alla Lega se vuol partecipare». Per la nascita del partito unitario, ricorda De Corato, «a livello nazionale si va per le lunghe, ed essendo Milano un laboratorio politico, si può rilanciare la proposta partendo proprio dal Comune».
«Se si parte dal basso - continua - è ovvio che ognuno dovrà rinunciare a qualche piccolo orticello per raggiungere però un obiettivo importante, che è quello di dare alla città un segnale di unità del centrodestra in vista delle elezioni».
Il secondo passo «è il gruppo unico», obiettivo da raggiungere possibilmente prima della prossima tornata elettorale.
E a proposito della possibilità di indire elezioni primarie per scegliere il candidato sindaco della Casa delle Libertà, il primo cittadino di Milano Gabriele Albertini precisa: «Non c’è bisogno di primarie per Milano, il candidato sindaco c’è già». Il presidente del Consiglio e leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ha infatti già individuato nell’attuale ministro dell’Istruzione Letizia Moratti il candidato sindaco della coalizione per le prossime elezioni amministrative.