Guaccero: tutti mi cercano vado dove mi porta il cuore

L’attrice, in Tv in pochi giorni con Assunta Spina e Capri, recita anche in teatro con Luca Barbareschi

Paola Manciagli

da Milano

Bianca Guaccero è l’ultima attrice rivelazione del piccolo schermo. Aveva appena sei anni quando ha fatto i primi passi nel mondo dello spettacolo, con una partecipazione allo Zecchino d’oro. Ora che ne ha 25, dopo una lunga gavetta tra cinema e fiction, ha conquistato improvvisamente le luci della ribalta anche grazie al modo in cui ha indossato i panni della popolana Assunta Spina, la scorsa settimana su Raiuno, sfiorando il 30% di share. Ora la ritroviamo in Capri, altra fiction proposta dall’ammiraglia Rai: la prima puntata, domenica sera, ha battuto I Cesaroni di Canale 5 raggiungendo uno share del 25%. E ancora, è in arrivo al teatro Manzoni di Milano, al fianco di Luca Barbareschi, nel Sogno del principe Salina: l’ultimo Gattopardo, tratto dal celebre romanzo di Tomasi di Lampedusa.
Bianca Guaccero, in questo periodo tutto quello che tocca sembra trasformarsi in oro...
«Sto vivendo un momento fortunato e cerco di godermelo fino in fondo. È anche un momento delicato. Iniziano a piovermi addosso proposte delle più varie e scegliere non è mai facile. Seguo il consiglio di Susanna Tamaro, chiudo gli occhi e cerco di andare dove mi porta il cuore».
Si aspettava il successo di Capri?
«Ci speravo, per questa fiction ho un affetto particolare e credo mi abbia portato fortuna, dato che l’ho girata prima di Assunta Spina. Fra noi attori si era instaurato un bellissimo clima, e credo che la nostra serenità sia stata percepita dal pubblico».
In Capri lei è Carolina, una ragazza «cattiva».
«Carolina è cattiva per necessità. È bella e ricca, avrebbe tutte le carte in regola per essere felice e tranquilla. Ma è innamorata di un uomo che la sfugge e, pur di tenerlo legato a sé, fa ogni tipo di bassezza».
Assunta Spina invece è un’eroina popolana. Coraggiosa, affronta le persone guardandole negli occhi. Ma, come dimostra una sua scena di nudo, il personaggio aveva anche doti fisiche
«La prima e l’ultima scena che giro svestita... Ho accettato solo per esigenze di copione, ma mi sono vergognata da morire».
A proposito di Assunta Spina, per il successo riscosso deve ringraziare anche Fiorello. L’improvvisata in tv ha traghettato moltissimi spettatori alla sua fiction.
«Fiorello mi ha fatto un grande regalo. Essere presentata da un’artista come lui, anche se con una battuta (“State per vedere la storia di un’elettricista licenziata”, ndr) è un onore».
A proposito di comici, lei ha lavorato con Ceccherini nel film Faccia di Picasso: lo sta seguendo ora che è sull’Isola dei Famosi?
«Certo, mi fa ridere di cuore e lo ammiro perché è sfrontato e coraggioso. Ha un caratteraccio, non lo metto in dubbio, ma è una persona vera, tutto quello che pensa te lo dice in faccia».
È l’abitudine dei teatranti e adesso anche lei sta girando i più importanti teatri con lo spettacolo tratto dal Gattopardo.
«Per me un debutto assoluto, è un’esperienza che mi sta facendo crescere nella recitazione, mi aiuta a mettere a fuoco i miei difetti e a cercare di correggerli».
Con Barbareschi ha lavorato nel film Il Trasformista, che però non è ancora distribuito.
«So poco di questa faccenda. Mi dispiacerebbe se si trattasse di censure ideologiche. Comunque il cinema italiano mi sembra in forte rilancio, la festa di Roma è stata bellissima e mi auguro che funzioni da ponte tra i grandi del passato e le promesse».