Come guadagnare sul mattone: ecco tre modi per battere la crisi

La crisi dell’economia mondiale sta mettendo a dura prova i bilanci delle famiglie italiane ma al contempo può aprire interessanti opportunità di investimento anche nel mondo immobiliare. In primo luogo perché i prezzi delle compravendite sono in genere ormai lontani dagli eccessi raggiunti negli anni scorsi, in secondo luogo perché il recente taglio dei tassi di interesse all’1,5% deciso dalla Banca centrale europea (è il livello più basso dal 1999) renderà almeno in prospettiva meno gravoso sottoscrivere un mutuo.
Forse per questo e per l’estrema incertezza in cui continuano a versare le Borse gli italiani stanno tornando a guardare con attenzione al mattone. A rivelarlo è uno studio di Tecnocasa, secondo cui il consiglio per chi compra con l’intento di affittare resta puntare sulle zone universitarie. Le prospettive maggiori sono però legate alle case per le vacanze dove dalle locazioni si possono strappare rendimenti prossimi al 3,5 per cento. Chi vuole sfruttare il calo dei prezzi ma ha meno denaro a disposizione può invece sottoscrivere i fondi immobiliare chiusi. Si tratta di appositi strumenti finanziari che raccolgono il denaro di molti risparmiatori e lo investono in numerosi immobili in diverse città. Queste case sono poi affittate e, dopo un certo tempo, vendute: il rendimento può superare il 5% annuo a patto però di conservarli fino alla scadenza (in media 7-8 anni). Infine, per chi è pronto a sfidare le Borse ci sono gli Eft, con cui è possibile, riducendo il rischio, scommettere sulle società immobiliari quotate diventandone azionisti.