Guai al giocatore che si fa scacco da solo

Buio in sala: inizia lo spettacolo degli alibi e dei ricordi di Giovanni, manager teatrale abile nella commedia degli equivoci con familiari e colleghi. Il libro si apre quando tocca al destino muovere e Giovanni sta per subire La mossa del matto affogato (Mondadori, pagg. 248, euro 17), uno scacco matto in cui il re è messo in pericolo non dagli avversari, ma dai pezzi propri. La moglie Elvira, l’amante Anna, le figlie Costanza e Federica, il regista Amitrano e persino Teatro, Poesia e Bellezza non fanno più sconti: Giovanni sta per morire. La voce narrante di Roberto Alajmo, ricorda le migliori prove della commedia all’italiana. E snocciola un suggerimento atroce: a passeggiare con Giovanni nei fondali melmosi di un inconscio colpevole ci siamo anche noi.