Guai Microsoft denuncia il motore di ricerca E l’Antitrust europea indaga sulla concorrenza

Arriva la prima volta di Google nel mirino di un’autorità antitrust: l’Europa indaga, spinta da un esposto del sito inglese Foundem, del francese Ejustice e di Microsoft, storico rivale già supermultato dalla Ue. L’accusa: soffocare i concorrenti nel mercato della ricerca su web e della pubblicità on line. Google dovrà fornire tutte le informazioni richieste. L’antitrust deciderà se aprire un’indagine formale oppure archiviare il caso. Google l’aveva fatta franca finora, nonostante più volte sia le autorità Usa che quelle europee avevano auspicato un chiarimento della posizione dell’azienda che ormai detiene più del 90% del mercato pubblicitario europeo on line e più dell’80% di quello americano. Secondo le accuse dei tre, l’algoritmo che Google utilizza per la ricerca su web li «nasconderebbe» in fondo alla lista dei risultati, rendendoli meno visibili agli utenti. «L’algoritmo decide la graduatoria dei risultati senza alcun intervento da parte nostra», ha detto oggi Julia Holts, consulente di Google per la concorrenza.