«Guai a trasformare i giardini in luna park»

Su Il Giornale si legge questo interessante articolo sulla questione dell'installazione di giochi gonfiabili a pagamento sui prati di Villa Gruber. Non posso non ricordare i reiterati tentativi di installare giostre e giostrine in aree che dovrebbero avere sicuramente migliore sorte. In particolare ricordiamo la ferma opposizione che ho portato avanti in circoscrizione (con l'appoggio di molti cittadini) contro l'installazione di giostre all'interno del Parchi di Nervi. I Parchi di Nervi sono un parco storico e non un «semplice» giardino pubblico (per quanto anche i «semplici» giardini pubblici abbiano la loro dignità) e quindi pur senza voleri trasformare in un mausoleo vorrei evitare si trasformassero in luna park.
Non sottovaluterei neanche la questione economica come rimarcato nell'articolo sopra citato. Nei Parchi di Nervi sono già presenti diversi giochi per bambini che per forma, dimensioni, colori e utilizzo ben si adattano al luogo e per di più sono completamente gratuiti. Rivolgo quindi un appello a tutte le persone sensibili perché tengano alta la guardia e agli amministratori perché non ci riservino spiacevoli sorprese. Per ora siamo riusciti a fermare l'assalto, speriamo di andare avanti così.
capogruppo Verdi Circoscrizione IX-Levante

Anche in questo caso, caro Compagnino, nella mente dei decisori della civica amministrazione dovrebbe prevalere il senso della misura, che è quello esattamente adottato e invocato da Lei. Della serie: i giochi, anche gonfiabili, vanno bene, purché non si esageri. Lo richiede il rispetto sia del verde, sia delle persone, giovanissime o anziane, che lo frequentano. Quindi, «né mausolei, né luna park», ai Parchi di Nervi, come a Villa Gruber, ma anche Villa Imperiale, Villa Croce, Villa Pallavicini... Meglio, senz’altro meglio per tutti un prato verde e pulito piuttosto che un altro pallone gonfiato: i primi ci mancano, dei secondi, ecco, ne abbiamo già abbastanza. Anche a pagamento.
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