Gualtiero Marchesi fa i panini a McDonald’s

Un po’ la crisi, un po’ la cucina a caccia di nuovi format sulla scia delle sfide televisive che conclamano al grande pubblico le star del food, la grande ristorazione si adegua e così anche i suoi guru. «La cucina come la vita avanza a sbalzi. Quando ti giri a considerare il prima e il dopo, ti accorgi che il passo è stato rapidissimo». Parola di Gualtiero Marchesi che ieri ha battezzato una joint venture nientemeno che con ... Mc Donald’s, il colosso del fast food. Per il quale il guru della nouvelle cousine ha inventato addirittura due panini con accluso dessert. Notizia quasi epocale, e chissà mai che le seconde generazioni di talenti, da Cracco a Oldani, non si lascino tentare e scendano pure loro dal piedistallo. Sentite Marchesi: «Ho osservato da vicino, senza pregiudizi, i giovani: dove vanno a mangiare? Cosa mangiano? Domande semplicissime che precedono la mia scelta di collaborare con McDonald’s». Una collaborazione per la verità presentata in pompa magna in piazza del Duomo, ieri mattina stranamente invasa da gruppi di giovani chef ingrembiulati. Che poi, conoscendo i virtuosismi di Marchesi, si fa presto a dire panino, anche se lui giura che i giovani li ha ascoltati per davvero e che i suoi sandwich saranno firmati ancorchè popolari e ovviamente low cost. Il primo dei due panini di Marchesi, che saranno disponibili per tre settimane ciascuno a partire da domani si chiamerà «Vivace» ed è composto da bacon, spinaci saltati, cipolla marinata, hamburger bovino e maionese con grani di senape; il secondo si chiama «Adagio» e propone fra gli ingredienti pane ricoperto di mandorle a pezzetti, mousse di melanzane, pomodori a fette, melanzane in agrodolce, hamburger bovino e ricotta salata. Adagio e Vivace (di cui Mc Donald’s conta di vendere 3 milioni di pezzi in 6 settimane), sono nomi ispirati e dedicati alla grande passione per la musica di Marchesi, e saranno disponibili in tutti i ristoranti McDonald’s che, nei 419 punti vendita italiani servono ogni giorno oltre 700mila persone) a partire dal 5 ottobre. I prezzi dicevamo. Entrambi i panini costeranno meno di cinque euro l’uno, esattamente 4,70. Dal panino al dolce il passo è breve.
Fino al 15 novembre in tutti i fast food McDonald’s vi sarà un’altra ricetta di Marchesi: un «Tiramisù alla milanese» che unisce due specialità della cucina italiana: una fetta di panettone con salsa al caffè e una crema di mascarpone con canditi e mandorle. Costerà 2,50 euro scontata a 2 euro se aggiunta al menù.
Entusiasti dell’accordo i vertici dell’azienda che pregustano un successo di vendite senza precedenti: almeno tre milioni di panini in sole sei settimane.
«Per noi è un sogno che si avvera - commenta Roberto Masi, amministratore delegato di McDonalds’ Italia - l’intero sistema McDonald’s, con i suoi licenziatari e fornitori, è orgoglioso ed onorato di poter lavorare con il più grande maestro della cucina italiana: siamo il primo Paese al mondo nel quale McDonald’s offre delle ricette ideate da un grande cuoco».
giandomenico.dimarzio@ilgiornale.it