Guanda&Scarabottolo in mostra a Viadana

Alla Galleria Civica d’Arte contemporanea di Viadana (Mantova) si è aperta oggi una mostra molto particolare, dedicata alla storia della casa editrice Guanda, fondata nel 1932 a Parma da Ugo Guanda, a cui è intitolata anche la Biblioteca Comunale omonima aperta sempre a Parma trent’anni fa, la prima biblioteca pubblica in Italia «a scaffale aperto» cioè dove il lettore può accedere direttamente ai libri senza alcuna formalità.
La mostra, che rimarrà aperta fino al 31 dicembre, non soltanto ripercorre i settantré anni di vita della casa editrice oggi presieduta da Luigi Brioschi (famosa per aver fatto conoscere in Italia, fra gli altri, la letteratura latino-americana, il nuovo romanzo statunitense i grandi scrittori irlandesi contemporanei come Roddy Doyle e William Trevor), ma espone anche i disegni di Guido Scarabottolo. Il disegnatore milanese da alcuni anni firma le copertine della Guanda (esordì con la copertina di Ogni cosa è illuminata, romanzo anch’esso di esordio dello scrittore statunitense Jonathan Safran Foer, pubblicato da Guanda nel 2002) ed ha anche realizzato il restyling complessivo dell’immagine della casa editrice.
Per l’occasione è stato edito anche un piccolo, raffinato catalogo-racconto dei disegni di Scarabottolo affiancati dai testi di Gianni Biondillo, Andrea Bocconi, Christine von Borries, Guido Conti, Gianluca Morozzi, Davide Rondoni, Hans Tuzzi e Marco Vichi. Il titolo, ironico come le figurine che popolano i disegni di Guido Scarabottolo, è Dov’è andato lo scrittore?