«Una Guantanamo per rinchiudere mafiosi e camorristi»

Mafiosi e camorristi come i terroristi internazionali. Come quei terroristi internazionai che gli Stati Uniti, dopo la guerra in Afghanistan, ha rinchiuso nella Baia di Guantanamo, anche a costo di scatenare le proteste della comunità internazionale e di chi si occupa di diritti umani.
È appunto una Guantanamo riservata a mafiosi e camorristi in versione italiana quella che propone l’onorevole Gianluca Buonanno (Lega Nord), componente della commissione parlamentare Antimafia. «Per i mafiosi e i camorristi a mio giudizio – ha spiegato – ci vorrebbe una Guantanamo italiana. Bisogna dare un segnale forte a tutti i cittadini che si comportano bene, al contrario dei criminali che sono il cattivo esempio di una società civile».
Una provocazione, quella del parlamentare leghista. Tesa a rendere quasi “fisicamente”, con una prigione speciale, il senso della guerra aperta tra lo Stato e la criminalità.