Un guanto di sfida lanciato contro la mediocrità digitale

Nato dal meditato ispessirsi di un intervento al Festival della Mente di Sarzana, L’elmo di Don Chisciotte. Contro la mitologia della creatività, di Stefano Bartezzaghi (Laterza, pagg. 112, euro 10) è una scorribanda che depotenzia e precisa un parola passe-partout del nostro tempo. Si tratta dello smontaggio arguto di quella «retorica della creatività» che oggi ha gran mercato perché «si può vendere come surrogato a coloro che sanno o temono di non avere talento». Un saggio serio e insieme ludico, supportato dalla scrittura illusionista e dalle smaliziate acrobazie linguistiche di uno dei campionissimi dell’enigmistica nostrana. Perché spesso, al netto del luogo comune, la creatività si sviluppa proprio in un surplus di vincoli giocosamente autoimposti.