Guarda al listino e ai mercati esteri

Pride

Pride, multinazionale italiana che opera nel settore dell’informatica con sistemi dedicati alle tlc e alle utility, punta a raddoppiare entro il 2010 il fatturato passando da 140 milioni di euro (previsti per il 2008) a 280 milioni, all’ampliamento sui mercati esteri e alla quotazione in Borsa. Lo ha detto il fondatore e principale azionista Antonio Giugliano. Nel corso del 2007 il gruppo Pride, che ha chiuso l’anno con un fatturato di 114 milioni di euro, è entrato in alcuni mercati europei come Spagna, Francia, Germania e Regno Unito. Nell’ambito del nuovo piano triennale conta di raggiungere tramite acquisizioni anche America Latina ed Est europeo.