La Guardia Costiera sfreccia con il nuovo motore ecologico

(...) nella cornice prestigiosa - soprattutto dal punto di vista tecnico - del Salone internazionale di Genova. Il modello rientra nella categoria 11 litri e pesa solamente 950 chili, in modo da lasciare più spazio per caricare nafta o acqua, ma ha una potenza esuberante: 800 cavalli. Il propulsore, prima della presentazione ufficiale avvenuta martedì, è stato provato in mare dal campione del mondo di gare offshore, Marco Pennesi.
«Abbiamo voluto portare le performance all’estremo limite - spiegano gli ingegneri della società Isotta Fraschini Motori, Gruppo Fincantieri - per rendere l’estremo limite uno standard». Ed è proprio per questa ragione, infatti, che il motore verrà installato nelle motovedette della Guardia costiera che si occupano di soccorso in mare e ricerca dei dispersi: imbarcazioni che hanno bisogno di motori sempre più all’avanguardia e performanti. Il nuovo modello, inoltre, rispecchia pienamente le norme antinquinamento, e dunque nonostante la potenza ha un impatto ambientale particolarmente ridotto.
La presentazione del propulsore è avvenuta nello spazio espositivo di Isotta Fraschini Motori al padiglione C del Salone Nautico, alla presenza del presidente della società Moreno Molinari e del responsabile della Divisione sistemi e componenti navali di Fincantieri, Domenico Sorvillo.
Ulteriore motivo di soddisfazione per lo staff tecnico di Isotta Fraschini Motori, che è un brand storico del gruppo Fincantieri, leader mondiale nella realizzazione di navi da crociera, è un nuovo prototipo, il motore L1306 Hpcr. Il 1306 Common Rail raggiunge un ottimale rapporto peso-potenza che lo rende tra i prodotti più innovativi di questo settore. Di recente è stata inaugurata, nello stabilimento di Bari, la nuova officina di montaggio e la sala prove per gruppi elettrogeni, che sarà dedicata alla realizzazione dell’apparato propulsivo delle nuove fregate multi missione che Fincantieri sta costruendo per la Marina Militare Italiana. Isotta è già fornitrice di 16 gruppi elettrogeni installati sui due cacciatorpediniere classe Orizzonte, Andrea Doria e il Caio Duilio. L’azienda inoltre è all’avanguardia per la realizzazione di motori alimentati ad olio vegetale e ha installato tre gruppi elettrogeni per impianti di cogenerazione nel Parco Nazionale dello Stelvio.