La Guardia di Finanza scopre sei videopoker «in valigia»

Avevano inventato un metodo apparentemente infallibile per mascherare le macchinette videopoker: le avevano miniaturizzate e nascoste dentro insospettabili valigette 24 ore. Le Fiamme Gialle di Genova hanno però scoperto l’inganno e sequestrato le sei valigette.
Ogni giorno le macchinette mangiasoldi «incassavano» cifre dai 2 ai 4 mila euro. Date le dimensioni limitate i congegni potevano essere facilmente nascosti, così come facilmente potevano essere concessi in noleggio.