La Guardia di Finanza scopre tanti «furbetti dello scontrino»

Stabilimenti balneari, discoteche e negozi del Levante genovese sono stati controllati nel ponte di Ferragosto dalla Guardia di Finanza di Chiavari, in collaborazione con le Brigate di Rapallo e Riva Trigoso. I risultati sono eclatanti: le Fiamme Gialle, fra l’altro, hanno scoperto 64 mancate emissioni di scontrini fiscali, a palese conferma che, nonostante la minaccia di pesanti sanzioni ai trasgressori contenute nella recente manovra finanziaria, i «furbetti dello scontrino» continuano imperterriti a comportarsi come sempre.
Un primo intervento delle Fiamme Gialle, con l’impiego di una ventina di militari, è stato effettuato in una discoteca del Tigullio, nell’orario di massima affluenza di persone. I finanzieri, in abiti borghesi e mescolati alla folla, hanno a lungo osservato i movimenti di buttafuori, baristi, camerieri e altro personale intento a svolgere il proprio incarico.
Ne è scaturita una verifica «sul campo» del modo di operare, dal punto di vista del rispetto delle incombenze fiscali, da parte dei gestori dei servizi.
Quando hanno valutato di «aver già visto abbastanza», i militari delle Fiamme Gialle hanno identificato i lavoratori e individuato numerosi clienti ai quali non era stato rilasciato lo scontrino fiscale, nonostante avessero già effettuato il pagamento sia per il parcheggio sia per la consumazione al bar. Ai soci della discoteca è stata, quindi, contestata la mancata emissione di 26 scontrini o ricevute fiscali.
Nei giorni successivi a Ferragosto i militari hanno eseguito analogo intervento, con le stesse modalità operative, nei confronti di uno stabilimento balneare in occasione dell’organizzazione di una serata-disco in spiaggia. Qui i verbali sono stati 21. Altre 17 mancate emissioni sono state verificati in vari esercizi commerciali della zona.