La guardia medica non va toccata

In merito ai tagli alla Sanità Regionale, è ipotizzata anche la soppressione del servizio di Guardia Medica, notturna, festiva, prefestiva, presso il nostro Comune (per Urbe e Tiglieto) sento doveroso ed impellente segnalare all’opinione pubblica le situazioni particolari ed il notevole disagio del Comune di Urbe. Territorio, per oltre l’80%, montuoso, dislocato in cinque frazioni lontane una dall’altra decine di Km, difficili da mettere in comunicazione per le caratteristiche tipiche delle strade di montagna. Isolamento quasi totale, data la notevole lontananza, dai centri urbani dove trovare i servizi indispensabili, compresi quelli di Pronto Soccorso; i primi centri di soccorso si trovano a quaranta/cinquanta Km di distanza dal nostro territorio. Popolazione molto anziana (il 70%), sparsa sul vasto territorio ed in certi casi difficilmente raggiungibile, perché residente in casolari molto disagiati rispetto ai centri delle frazioni. La presenza della Guardia Medica, oltre all’utilità, per le persone anziane è anche un importante supporto psicologico (sanno di avere un medico a disposizione evitando così di essere trasportati in Pronto Soccorso a 40/50 Km magari per un lieve malore) questo vale anche per i numerosi villeggianti anziani che trascorrono lunghi periodi nel nostro Comune.
I costi di mantenimento di questo servizio sono una briciola a confronto dei costi delle grandi strutture sanitarie, mi auguro che nessuno prenda la decisione di sopprimere il servizio, assumendosi una grave responsabilità specialmente nei confronti dei nostri anziani. Naturalmente, qualora venisse ufficializzata la soppressione del Servizio, chiederemo, a chi ha la responsabilità, un incontro urgente per affrontare congiuntamente la problematica e addivenire ad una situazione positiva, concordando eventualmente una forma di collaborazione.
*Sindaco Comune di Urbe