Guarguaglini: «Crescono ricavi e redditività»

«Finmeccanica ha saputo far fronte alla congiuntura sfavorevole con efficacia: i ricavi e la redditività continuano a crescere secondo le attese, segno della solidità del nostro portafoglio prodotti e della fiducia dei clienti». Così l’amministratore delegato e presidente di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, presentando il rapporto di sostenibilità 2008 del gruppo, ha sottolineato due elementi significativi: la distribuzione di «un dividendo in crescita dell’11% rispetto all’anno precedente» e il rispetto per il sesto anno consecutivo delle «linee guida comunicate al mercato finanziario, dimostrando che l’investimento in Finmeccanica è affidabile e remunerativo». Non solo: «Il fatto che il valore del titolo a fine 2008 si sia ridotto percentualmente meno della media del settore dimostra che le fondamenta di Finmeccanica sono solide. Come mostrano anche i risultati dei primi mesi del 2009». Significativi anche gli investimenti in ambiente, salute e sicurezza per 54 milioni di euro, che si affiancano a un risparmio complessivo di 3,8 milioni grazie all’efficienza energetica.
Inoltre, Guarguaglini ha detto di sperare che il lancio della gara del gruppo Ferrovie per l’acquisto di treni Alta velocità sia alle porte. Su questo fronte il gruppo di Piazza Monte Grappa, impegnato con Ansaldo-Breda, può contare sulla forza dell’alleanza stretta con Bombardier, ha ricordato il numero uno di Finmeccanica, accennando alla possibilità di concorrere con un prodotto altamente innovativo. «No comment» di Guarguaglini, invece, sugli esuberi previsti in Ansaldo-Breda.