Guarguaglini: «Su Thales aspetto un sì dei francesi»

Intervista a «La Tribune»: «Prematuro uno scambio azionario»

da Milano

Su una possibile intesa tra Finmeccanica e Thales nell'elettronica per la difesa «ci aspettiamo una decisione positiva del governo francese». Così il presidente e amministratore delegato di Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini nel corso della presentazione della semestrale nei giorni scorsi, come riporta La tribune. Il quotidiano francese ha intervistato lo stesso Guarguaglini che giudica «prematuro» parlare di uno scambio azionario dei due gruppi. Da parte italiana, scrive il quotidiano francese, si spera che il dossier possa fare dei passi in avanti nel vertice bilaterale tra i governi di Roma e Parigi in programma domani nella capitale francese e sul tema Guarguaglini ha detto di essersi intrattenuto «positivamente» con il ministro della difesa francese, Michèle Alliot-Marie e di augurarsi di incontrare presto quello dell'economia Thierry Breton.
Per il numero uno di Finmeccanica un'alleanza tra i due giganti dell'elettronica «significherebbe mettere in comune attività operative» e, quanto al futuro di Thales, Guarguaglini sottolinea che «è importante che nel lungo termine» il gruppo «non sia considerato come una società francese, ma europea». Per Guarguaglini «esiste una notevole coerenza tra le attività di Thales e di Finmeccanica», con «possibilità di sinergie» e di risparmi sul piano della ricerca e sviluppo».