Guazzaloca e il pullman acchiappa-voti

Giorgio Guazzaloca (nella foto) ruba l’idea a Prodi. E come il Prof nel ’96 girò l’Italia in pullman per acchiappare voti, oggi il Guazza fa lo stesso nella «sua» Bologna. Ha spiegato che questo modo di proporre la propria immagine vuole trasmettere il significato di un candidato sindaco che, fisicamente, va incontro ai suoi elettori per visitarli nei luoghi dove vivono e lavorano, attraverso un mezzo evidente (il pullman appunto) che è il simbolo di un viaggio da compiersi insieme. «Vediamoci al pullman con Giorgio», questo lo slogan dell’iniziativa, prevede cento tappe, tutte esterne al centro storico, e farà giocare i bolognesi con il «Guazza e vinci», basato su cartoline che verranno distribuite nei luoghi toccati dal torpedone.