Un Guercino da un milione di euro: la più bella veggente della storia

Un Guercino «reale», la Sibilla Samia, è quello che va prima all’esposizione e poi all’asta dalla Porro&C. insieme ad altri importanti dipinti antichi e del XIX secolo, d’arte moderna e ceramiche del Novecento, a Palazzo Durino (in via Santa Maria Valle 2), a partire da domani e con battuta il 14 maggio alle ore 18. L’esposizione sarà aperta dalle 10 alle 18,30 e mercoledì 14 maggio dalle 10 alle 16. A illustrare questa importante opera del Guercino (1591–1666) è lo stesso Casimiro Porro.
Un altro esemplare conosciuto con lo stesso soggetto ma con un altro titolo, Sibilla Libia, è oggi nella collezione di Elisabetta d’Inghilterra nel Castello di Windsor e fu acquistato da Richard D’Altan per Re Giorgio III. Tutta italiana invece la storia dell’opera Sibilla Samia: «L’olio su tela della Sibilla Samia proviene dalla collezione del nobile Ippolito Cattaneo e definito dai maggiori esperti come Davis Mahan e Luigi Salerno la più bella Sibilla della storia, autentica a partire dal suo manto in lapislazzulo, segno di una committenza ricca e colta come quella del nobile bolognese Ippolito Cattani al quale Guercino aveva dedicato molto del proprio lavoro», spiega Casimiro Porro. Questa Sibilla - replicata in altre due tele, come era d’abitudine all’epoca - rimane fedele alla descrizione che il Vecchio Testamento fa di questa figura di donna con la funzione di veggente. Gli abiti indossati, l’ambiente e la natura morta che ne fanno parte sono i segni di una committenza che voleva mettersi in mostra con prestigio e cultura. Nel ’700 il quadro è passato a una famiglia parmense e il suo valore si aggira intorno a un milione di euro: il prezzo base d’asta è di 400mila.