Guerra agli sprechi sulle consulenze

«Basta sprechi per consulenze e incarichi esterni». È lo slogan di Forza Italia che ieri ha presentato il progetto di legge per la modifica della normativa che l'anno scorso ha permesso di spendere alla giunta Burlando circa cinque milioni di euro. Primo firmatario Matteo Rosso, che sulle pagine genovesi del Giornale porta avanti da mesi l'iniziativa di denuncia della giunta regionale sprecona, poi il capogruppo Luigi Morgillo e gli altri consiglieri Gino Garibaldi, Franco Orsi e Gabriele Saldo. «Vogliamo una legge capace di garantire la trasparenza - dice Rosso - mi aspetto la sottoscrizione da parte di tutti i consiglieri, anche quelli di maggioranza».
Il nuovo provvedimento potrebbe essere anche assorbito dal nuovo progetto di legge della maggioranza su forniture e contratti in discussione in questi giorni in commissione regionale. «Nelle prossime settimane - spiega Morgillo - la proposta della maggioranza dovrebbe finire l'iter in commissione. La nuova bozza che disciplina consulenze e incarichi esterni si potrebbe bene coniugare con la legge su forniture e contratti anche sotto forma di emendamento o mozione. Sono stato assessore e posso testimoniare che i dipendenti della regione hanno un alto livello professionale. Spesso sono quindi inutili gli incarichi e le consulenze esterne. Talvolta finiscono per essere soltanto favori o richieste di cose assurde e ridicole che poi vengono a gravare sulle tasse, aumentate dalla giunta Burlando, pagate dai cittadini».
Il progetto di Forza Italia ha come primo obiettivo di limitare il ricorso della regione a collaborazioni esterne e revisiona integralmente le procedure e i criteri delle assegnazioni. Al momento c'è una differenza tra collaborazioni superiori e inferiori ai 100mila euro. Sotto questa cifra l'iter è piuttosto disinvolto. La nuova legge eliminerebbe ogni distinzione tra consulenze, incarichi professionali e incarichi di progettazione, prevedendo un'unica procedura e soltanto quando è veramente necessario.