Guerra ai marchi contraffatti

«Le nostre priorità sono anche le priorità economiche dello Stato, come la lotta alla contraffazione dei marchi, oltre a quelle di carattere fiscale che rappresentano sempre un nostro obiettivo»: lo ha dichiarato il comandante regionale Liguria della Guardia di Finanza Walter Peruzzo, ieri mattina a margine della cerimonia per festeggiare il 231mo anniversario della fondazione.
«Abbiamo avuto l'incarico di effettuare una serie di verifiche che rispetto agli anni passati hanno la caratteristica di richiedere una maggiore attività di «intelligence», quindi gli interventi sono mirati e molto più attenti», ha detto il generale, che nel suo discorso di saluto è tornato a porre l'accento sull'importanza della lotta alla contraffazione dei marchi.
«La contraffazione provoca un danno economico diretto alle imprese, connesso alle mancate vendite, alla riduzione del fatturato, alla perdita di immagine e credibilità - ha detto Peruzzo nel corso del suo intervento -. Un danno rilevante ne consegue per l'intera industria del settore che, pur avendo investito risorse nella ricerca e nelle invenzioni, si vede usurpare intere fette di mercato attraverso la sleale concorrenza da parte di chi si appropria illecitamente dell'altrui proprietà intellettuale».
Secondo il comandante regionale della Guardia di Finanza «chi produce e commercia prodotti contraffatti non solo usurpa il frutto del lavoro e dell'attività intellettuale dei creatori del marchio ma, con la produzione di serie, mortifica quel marchio al punto tale da 'annacquarè il valore qualitativo e suggestivo ad esse ricollegato».

Annunci

Altri articoli