Guerra di comandanti sulla difesa di Schettino

Avvertenza di lettura per i sampdoriani arrabbiati per gli ultimi due anni di prestazioni e risultati blucerchiati e per i genoani che vivono Garrone sempre e solo in chiave derby. Per apprezzare fino in fondo quello che vi stiamo raccontando, dimenticate un attimo il Duccio presidente doriano. Questa è un’altra storia.
Seconda avvertenza: non si può leggere questo articolo senza prima aver guardato le fotografie delle persone in coda sullo scalone per arrivare al Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, in paziente attesa di assistere alle lezioni di storia antica, o quelle della sala strapiena per assistere alla conferenza sulle cellule staminali con un grandissimo scienziato che è uno degli orgogli di Genova come Alberto Marmont. Insomma, in entrambi i casi, non un dibattito sulle nomination del Grande Fratello o sulle qualità da ballerino di Gianni Rivera.
Queste fotografie sono praticamente identiche a quelle che avevamo pubblicato l’anno scorso e l’anno prima ancora, sulle lezioni di storia di Genova. Ma proprio qui sta la notizia, nel fatto che sono identiche. E cioè che, anno dopo anno, si riescano a coinvolgere migliaia di persone in un progetto culturale di alto livello. Non so a voi, ma a me sembra un miracolo continuo, qualcosa di straordinario.
Detto delle istruzioni per l’uso di questo articolo, il problema è che un cartellone simile dovrebbero metterlo in scena le strutture pubbliche o con una rilevanza pubblica, (...)