Una Guerra d’Algeria davvero alternativa

Possono dei rudi parà francesi sopravvissuti a Dien-Bien-Phu rendersi protagonisti di una sanguinosa, ed efficace, repressione contro il Front National de Libération algerino - artefice di un terrorismo che anticipava le tecniche jiadiste - e provare simpatia verso il nemico? E se un maggiore di quei parà, pervaso da ansie antiborghesi e anticapitaliste, volesse farsi rivoluzionario per un giorno, vagheggiando un pronunciamiento per liberare il capo dell’FNL e integrarlo in un comitato di salute pubblica? Questo il cuore dell’appassionata ricostruzione che Gianfranco Peroncini, in Il sillogismo imperfetto. La guerra d’Algeria e il «piano Pouget», un’alternativa dimenticata (Mursia, pagg. 797, euro 26), ci offre di una crisi che portò la Francia a un passo dalla guerra civile.