Guerra al degrado del parco Cassinis a colpi di vignette

Caos e degrado, problemi che toccano molte delle aree verdi cittadine. Ogni domenica i giardini pubblici di Milano vengono trasformati in zone di bivacco da comunità straniere che fanno chiasso e sporcano i prati. Di fronte a questo spettacolo c’è chi passa e osserva caustico, chi si lascia andare a qualche improperio, chi chiama i vigili e anche chi disegna vignette. È quest’ultima l’originale forma di protesta di Franco Portinari, 50 anni, residente in zona Porto di Mare, a due passi dal parco Cassinis. Illustratore pubblicitario, Portinari esprime attraverso i fumetti comici del suo personaggio «Angelo» la protesta per le condizioni in cui versa il parco. L’autore definisce il suo personaggio «un Cipputi milanese», con «un passato da frequentatore di bocciofile e oggi da cittadino medio». In tutto ha disegnato una ventina di tavole e le ha inviate al vicesindaco De Corato e a vari assessori. Il fumettista assicura che «non c’è preclusione verso nessuna etnia. È la lamentela - ha spiegato - di chi il parco vorrebbe frequentarlo e trovarlo in condizioni decenti».