Guerra alla discarica a Palidoro

Dopo le manifestazioni sull'Aurelia e a Fregene ora è la volta di Fiumicino che si prepara a dire «no»

«No alla discarica». Il grido di protesta partito da Torrimpietra arriva a Fiumicino. Gli abitanti del litorale si oppongono alla realizzazione della discarica che dovrebbe nascere nella località di Pizzo del Prete.
Già nelle scorse settimane l'esercito dei «no» aveva fatto sentire la sua voce nel corso di quattro manifestazioni, che si sono svolte a ridosso della via Aurelia. Sabato scorso, poi, era stata la volta di Fregene. E ora si riparte, proprio nel prossimo week-end. «Sabato prossimo - spiega il portavoce Massimo Piras del Comitato Rifiuti Zero Fiumicino - dalle 9 ci sarà una manifestazione per le strade di Fiumicino con l'obiettivo, oltre a sensibilizzare la popolazione sulla problematica, di portare simbolicamente, con un pacco, le oltre diecimila firme raccolte, che saranno protocollate prima di sabato, davanti alla sede comunale di via Portuense. Al sindaco Canapini diciamo "stiamo arrivando" e invitiamo tutti i consiglieri comunali a essere presenti».
«Non vogliamo una discarica sotto casa - sottolineano i residenti - ci sono tanti posti dove realizzarla, non capiamo l'utilità del farla proprio da noi. Senza considerare che un mostro del genere in zona sarebbe un colpo duro per il turismo di tutto il litorale laziale».
In vista della prossima protesta a Fiumicino si stanno già mobilitando. «Le polveri di un inceneritore arrivano anche a Fiumicino città, non rimangono solo a Palidoro - afferma Raffaele Megna, presidente dell'Associazione Onda Democratica aderente al Comitato Rifiuti Zero -. I cittadini di Isola Sacra, Fiumicino, Parco Leonardo e Focene devono saperlo ed è per questo che ci battiamo per dire un secco no alle ipotesi di inceneritore a Castel Campanile e per dire un chiaro si alla raccolta differenziata porta a porta nel Comune di Fiumicino».