Guerra di Garanti sull’editto anti-giornalisti

Con il passare dei giorni «sbiadisce» la rivendicazione di «paternità» del provvedimento con il quale il Garante della privacy è intervenuto sul caso Sircana prevedendo la reclusione fino a due anni per i giornalisti. Venerdì scorso il presidente dell’Autorità, Francesco Pizzetti, intervenendo a un convegno della Fnsi, ne aveva evidenziato il carattere collegiale per non offuscare il proprio ruolo di tutore della libertà di stampa. «Tutti i provvedimenti sono presi all’unanimità compreso l’ultimo. Non vedo perché avrei dovuto sconfessare i miei colleghi con le dimissioni. Il provvedimento in questione è stato scritto da Paissan», aveva virgolettato l’agenzia di stampa Dire, poi ripresa dal sito Internet Dagospia. Venerdì sera l’ufficio stampa del Garante aveva precisato che Paissan era solo relatore del provvedimento e non suo estensore. Ma il componente dell’Authority ha sentito il bisogno di ribadirlo anche a Dagospia. «Sono relatore, ma quel testo non è stato da me né chiesto, né proposto, né tanto meno scritto», ha ribadito Paissan. Si tratta solo dell’ennesima precisazione del componente dell’Autorità che nei giorni scorsi ha più volte messo in discussione tempi e modi del provvedimento. Ma Pizzetti e Paissan non sono entrambi membri del Garante?