«Guerra in Irak incubo senza fine per l’America»

Washington. Una leadership del tutto «incompetente» ha condotto l’America in una guerra come quella dell’Irak che si sta rivelando un «fallimento catastrofico», oltre che un «incubo senza fine» dal quale non si vede una chiara via d’uscita: non ha usato mezze parole il generale americano Ricardo Sanchez, oggi in pensione ma fino al 2004 comandante delle truppe statunitensi in Irak (fu richiamato sulla scia dello scandalo delle torture nel carcere di Abu Ghraib), nel criticare la gestione del conflitto; la critica più aspra finora venuta dai capi militari coinvolti nella guerra. «C’è stata una lampante, sciagurata mostra di incompetenza strategica fra i nostri leader nazionali», ha detto il gen. Sanchez a un gruppo di giornalisti militari.