La guerra fra Israele e palestinesi non è la causa di tutti i mali del Medio Oriente

Molti sono coloro che hanno recentemente identificato il conflitto israelo-palestinese come la radice e la causa dei problemi mediorientali, compresi Tony Blair e Kofi Annan. Supponiamo che Israele non sia mai esistito. Pensano che l'Irak e l'Iran non avrebbero condotto per otto anni una Guerra che ha causato milioni di morti? Pensano che l'Irak non avrebbe invaso il Kuwait nel 1990? Non avrebbe usato armi chimiche contro la popolazione Curda? Pensano che la Siria non avrebbe trucidato 10mila cittadini siriani a Hama nel 1982? Pensano che Al Qaida non avrebbe attaccato gli Usa nel 2001? Pensano che il pericolo dei fratelli musulmani in Egitto e Giordania non sarebbe esistito? Pensano che l'Iran avrebbe abbandonato le sue ambizioni egemoniche nella regione? Pensano che la scissione fra sciiti e sunniti non sarebbe avvenuta? Pensano che il governo sudanese non avrebbe effettuato l'eccidio nel Darfur? Pensano che la povertà disperata e l'ignoranza sarebbero scomparse dal mondo musulmano? Pensano che le donne saudite avrebbero diritti? Pensano che il movimento Bahai non avrebbe subito atroci persecuzioni da parte del governo iraniano?
Sono queste le domande che dobbiamo porci prima di far risalire tutti i problemi del Medio Oriente a quel conflitto fra palestinesi ed ebrei. Tanto che mi pare ragionevole ritenere che quand'anche fosse superato questo conflitto, quasi tutti i problemi del Medio Oriente permarrebbero.