Guerra alla Margonara e a tutti i porticcioli

Sono ben poche, si legge nel dossier «I porti turistici in Liguria» elaborato da Legambiente e presentato ieri nel corso di un'iniziativa di protesta di Goletta Verde contro la realizzazione del porto turistico alla Margonara, le località che resteranno senza un porticciolo. Il Piano territoriale della costa che, approvato dalla Regione nel 2000, punta a un incremento del numero complessivo di posti barca, per un totale di oltre dieci mila nuovi, secondo il portavoce di Goletta Verde Santo Grammatico è «un piano che non coniuga gli obiettivi di sviluppo del settore nautico con i principi di salvaguardia ambientale, rendendo la fascia costiera un unico muro di cemento affacciato sul mar ligure». I dati dell' Ucina, aggiornati all' ottobre del 2005 - è stato spiegato - parlano di 51 porti esistenti e adesso si aggiungono altri quindici progetti in itinere, di cui 9 sono ampliamenti dell' esistente, per un totale conclusivo di 57 porti turistici. Gli interventi per i porti turistici previsti nei nuovi progetti interessano Ventimiglia, Bordighera, Ospedaletti, San Lorenzo al Mare, Imperia, Diano Marina, Alassio, Borghetto Santo Spirito, Loano, Albissola - Savona, Arenzano, Genova Sestri, Santa Margherita Ligure e Portovenere-Fezzano. «La Liguria - ha evidenziato Grammatico - è una delle regioni italiane a maggior ricettività nautica, con un' offerta di posti barca di circa 14.300 unità. È subito evidente come gli oltre dieci mila nuovi posti barca previsti siano troppi per i trecento chilometri di costa ligure, un intervento che farebbe ammontare a ben 24 mila il numero di posti barca, quasi il doppio degli attuali». Allarmante - è stato rilevato - risulta anche l'impatto sulla costa delle cosiddette «opere connesse», per un totale di 38 mila metri cubi di edilizia residenziale, più di 51 mila di uffici e negozi, 19 mila di alberghi e quasi 40 mila per l'artigianato. Più le auto, con oltre 11 mila posti. Nel corso della presentazione del dossier è stata anche assegnata la bandiera nera al Consiglio comunale di Ospedaletti (Im), che lo scorso 22 giugno ha approvato la realizzazione del Porto Baia Verde, un nuovo porto turistico che rappresenta un'altra tappa verso la completa cementificazione della costa del ponente ligure, ormai ridotta ad un ininterrotto susseguirsi di porti, banchine, scogliere artificiali e riempimenti a mare.