Guerra no global contro la Moratti

Scontri in piazza Duomo, dove un centinaio di autonomi ha tentato di rovinare la festa della Repubblica. Disordini firmati dal centro sociale Cantiere che ha cercato di occupare la Loggia dei Mercati, mentre era stato concesso un presidio in piazza Fontana. Momenti di tensione prontamente sedati dalle forze dell’ordine con una no global finita al pronto soccorso perché ferita al viso. Antipasto di quella manifestazione che gli antagonisti vogliono organizzare a Milano il 17 giugno: «Corteo nazionale con concentramento in piazza Duomo per dare il benvenuto a Letizia Moratti». Appuntamento «per far ripartire le lotte nella città divenuta laboratorio politico della destra nazionale», che rischia di trasformarsi in un replay dell’11 marzo, costringendo cioè i milanesi a rivivere un altro sabato di guerriglia metropolitana. Obiettivo che viene strategicamente definito oggi in un vertice degli antagonisti alla cascina Torkiera. E intanto Letizia Moratti continua a sostenere che «l’illegalità non trova giustificazione. I centri sociali fuorilegge vanno chiusi».