La guerra sugli sprechi della giunta non si ferma

Caro Massimiliano, pur essendo ciascuno libero di esprimere le opinioni che ritiene a stupirmi è il particolare livore che trasuda dagli scritti del recidivo Morgillo e di qualche succedaneo nei confronti di una proficua battaglia come quella ingaggiata insieme con il collega Rosso contro gli sprechi della Giunta Burlando con il sostegno schietto ed appassionato della gente comune e specialmente dei lettori del «Giornale».
Si dovrebbe in certi casi usare modus in rebus dal momento che le strampalate critiche a questa coraggiosa campagna contro i privilegi della «casta» ligure potrebbero indurre qualche malizioso a pensare che, in via Fieschi, ci sia qualcuno che abbia interesse a tenere nascosto qualche cosa.
Piaccia o non piaccia continuerò, oltre al resto a mettere sotto la lente di ingrandimento le spese allegre dell’amministrazione di centro sinistra annunciando già scoperte ed iniziative interessanti per il prossimo settembre.
Da ora in poi, per rispetto dell’elettorato di centrodestra, utilizzerò la vis polemica non già per replicare ai mestrui cerebrali tardoagostani di qualcuno tra noi ma, come è nel mio stile cosiddetto «fascistoide», esclusivamente per contrastare gli avversari politici che, a chi giova il ricordarlo a chi talora è colto da raptus «inciuciaioli», stanno a sinistra. Quanto al gruppo unicoregionale del Popolo della Libertà ribadisco la mia convinta volontà a farlo non già con uno stile alla Totò come vorrebbe il buon Morgillo che è di simpatiche origini partenopee bensì in linea con le disposizioni nazionali che, tra breve, perverranno dai coordinatori di Forza Italia, Verdini e di Alleanza Nazionale La Russa e dal ministro Scajola.
Un saluto affettuoso.
*Capogruppo An
Regione Liguria