Guerriglia in centro città E' finita la "luna di miele" tra Pisapia e centri sociali

Mentre la Giunta incontra i giovani per decidere le sorti del Ticinese in materia di movida, i no global attaccano le forze dell'ordine: in tre vengono arrestati. Feriti tra gli agenti

Milano - Ancora guerriglia a Milano. Ancora disordini in corso di porta Ticinese. Ieri notte i centri sociali hanno bloccfato il traffico e messo in atto occupazioni non autorizzate. Al Ticinese i sovversivi hanno ribaltato cestini dell'immondizia e cassonetti ed hanno affrontato la polizia spaccando bottiglie. Stessa scena di violenza anche in viale Gorizia dove una trentina di no global del centro sociale di via Vigevano ha cercato di manifestare e di srotolare uno striscione con l'elenco delle case dismesse da cui sono stati sgomberati.

E' di tre arrestati e di una quarta persona denunciata il bilancio dei disordini. Oggi la Questura di Milano ha ricostruito i fatti, precisando che gli arrestati sono Ivan Battista, di 37 anni, Elisa Bertossi di 20, e Giacomo Sicurello, di 24, tutti con precedenti. Un’altra giovane attivista è stata semplicemente denunciata. Tra le forze dell’ordine si contano un ispettore ferito (che ha ricevuto una bottigliata sulla schiena) e sei carabinieri contusi. Questa mattina, i tre sono stati processati per direttissima. Il gruppo, intorno alle 19, aveva tentato di insediarsi alla Darsena con un gazebo per vendere alcuni oggetti e fare un piccolo concerto, ma senza i permessi, era stato bloccato prima dalla Polizia locale e poi dalla Digos. Intorno alle 22 hanno smontato tutto ma si sono diretti verso le colonne di S.Lorenzo dove era in programma un sopralluogo dell’assessore alla Sicurezza Marco Granelli. Lungo il percorso ci sono stati prima i danneggiamenti a vetrine e cassonetti, poi il lancio di oggetti contro la polizia e gli arresti.

La guerriglia non è stata organizzata dai no global in una serata qualsiasi. Mentre i centri sociali distruggevano il Ticinese e assalivano le forze dell'ordine, infatti gli assessori comunali Marco Granelli e Lucia De Cesaris incontravano i giovani per trovare un accordo sulla movida dopo il flop di venerdì scorso. Al posto del popolo della notte sono stati i centri sociali dell’area antagonista a dare il benvenuto ai due rappresentanti del neo sindaco Giuliano Pisapia. Si tratta degli ex occupanti del Tortuga. "L’appauntamento 'per dialogare' del duo assessorile - tuona l'ex vicesindaco Riccardo De Corato - si è trasformato in un'altra occasione dataai centri sociali di inscenare una nuova prova muscolare nei confronti delle forze dell’ordine, tanto per far capire ai due assessori chi detta legge al Ticinese".

Un vero e priprio flop quello incassato da Pisapia alle Colonne. Un flop che poteva essere facilmente previsto e che dimostra come gli appuntamenti organizzati da Pisapia in Ticinese si trasformano in un'ottima occasione che viene data ai no global di inscenare una guerriglia urbana. "Ci auguriamo che di questi appuntamenti non ce ne siano più - attacca De Corato - visti i risultati raggiunti nonostante la presenza annunciata, come guardaspalle, del consigliere del sindaco Paolo Limonta esponente diprimo piano proprio dei centri sociali". Evidentemente, anche la "luna dimiele" tra Pisapia i centri sociali e l’area antagonista, dopo 60 giorni, è al tramonto.