Guerriglia a Formello, interviene Alemanno: «Parlo io coi tifosi»

Formello in fiamme. Bombe carta, bottiglie e sassi contro le forze dell’ordine. E la colonna sonora è sempre la stessa: «Lotito vattene». Alla fine 5 feriti, 11 fermati e invasione scongiurata con i lacrimogeni. Al centro sportivo biancazzurro tira una brutta aria. La Lazio era scesa in campo poco dopo le 15 per il consueto allenamento. Proprio in quel momento circa 400 tifosi avevano sfondato il cancello dell’ingresso nord dell’impianto entrando al suo interno. A quel punto le forze dell’ordine hanno deciso di far rientrare tutta la squadra.
Ormai Ballardini non ha scampo, il trasloco è questione di ore; oggi ci sarà l’annuncio dell’ingaggio di Edy Reja, una trattativa complicata con l’Hajduk alla quale ha voluto prendere parte anche Alemanno per convincere il tecnico a scegliere la Lazio. Oggi pomeriggio è atteso l’arrivo per la firma fino al giugno 2011. Firma ritardata perché Lotito puntava alle dimissioni di Ballardini che però in più occasioni aveva ribadito che non avrebbe rinunciato spontaneamente all’incarico (del resto ha ancora un anno di contratto).
Ma torniamo al sindaco Alemanno, che tra calcio, varie ed eventuali olimpiadi e formula uno sembra in piena trance agonistica. Proverà a calmare i bollenti spiriti della tifoseria. «Farò di tutto per sensibilizzare la dirigenza ad adottare le misure necessarie per evitare la retrocessione - ha fatto sapere -. Dobbiamo fare tutto quello che è nelle nostre possibilità per aiutare la Lazio, una squadra con un grande bacino d’utenza e con una grande tifoseria. É fondamantale fare il possibile per continuare ad avere due squadre nella massima serie. Nei prossimi giorni ha già preannunciato un incontro con i tifosi per ascoltare le loro richieste, ma dovranno collaborare».
Chiusura sul versante tecnico. Il confronto con il presidente Lotito avrebbe aperto nuovi, interessanti scenari per Cristian Ledesma che sembra intenzionato a respingere al mittente la proposta effettuata dal patron sabato scorso: firma immediata con una clausola rescissoria (tra i 10 e i 12 milioni) poi di nuovo in campo. L’argentino vuole dare una mano alla Lazio, quindi tornare a giocare il prima possibile. Tanto che ha già dato la sua parola al presidente: a giugno non utilizzerà l’articolo 17 per svincolarsi dal club. Tuttavia l’intenzione del giocatore è quella di tornare prima in campo - e successivamente - intorno a marzo, ridiscutere e firmare il nuovo contratto. Se non ci sarà l’accordo, la Lazio sarà comunque proprietaria del cartellino di Ledesma per un altro anno e potrà capitalizzare cedendolo nel prossimo mercato. Ora la palla passa a Lotito. Rientra oggi in gruppo Matuzalem che si era stirato al polpaccio il 6 dicembre nella gara contro la Roma. Torna un mese dopo l’affrettato rientro con il Livorno e un nuovo infortunio. Ora sta bene. Con tutta la prudenza si capirà nei prossimi giorni se potrà essere impiegato o meno con il Parma.
In vista del delicato match di domenica contro il Parma si segnala il recupero record di Pasquale Foggia. Già guarito dopo l’operazione al menisco esterno del ginocchio destro, Ballardini l’aveva fatto giocare nella sfida contro la Fiorentina in Coppa Italia. Sta meglio anche Brocchi, pare abbia superato la lombalgia che lo disturbava da tempo. La sua esperienza in un momento del genere può essere fondamentale per tutto il gruppo.