Guerriglia a Palermo I disoccupati assaltano la Regione

Cassonetti bruciati, un blocco stradale e tafferugli con le forze dell’ordine. L’altra notte Palermo è stata il teatro di una vera e propria guerriglia urbana, organizzata da una cinquantina di disoccupati che volevano «assalire» dell’assessorato regionale alla famiglia. I disoccupati hanno tentato di occupare l’ufficio pubblico ma non ci sono riusciti grazie all’intervento delle forze dell’ordine. Alla fine dei tafferugli sono stati identificati e denunciati dalla Polizia 18 disoccupati palermitani. Le ipotesi di reato nei confronti dei manifestanti sono incendio doloso in concorso, riunione pubblica e assembramento non autorizzati in luogo pubblico, blocco stradale. Ognuno dovrà anche pagare una sanzione pari a 2.500 euro. Uno dei manifestanti è stato denunciato anche per porto abusivo di arma da taglio.