La Guerritore e le emozioni dell’uomo

Sarà la splendida voce di Monica Guerritore a trasporre in note sonore e armoniose i versi di grandi poeti che raccontano dell'uomo, delle sue emozioni, dei suoi moti interiori, del loro animo. Questa sera al Teatro di Verdura con Dall'Inferno all'Infinito, l'attrice italiana, sostenuta dalla forza della musica di Wagner e dalle parole del compositore, si renderà interprete dell'immaginario e della fantasia dei Maestri che, pur lontani nel tempo e nello spazio, sono stati ispirati dalla medesima esigenza del parlare del Sé e di esplorare le differenti stratificazioni di loro stessi.
Spinta del desiderio forte di sradicare parole, testi, versi altissimi dalla loro collocazione conosciuta per restituirgli un senso originario e potente, la Guerritore, che da poco ha terminato di girare Un giorno perfetto, ultima fatica di Ferzan Ozpetek tratto dal romanzo di Melania Mazzucco, si impadronisce della forza creativa dell'immaginazione che trapela dalle pagine di Elsa Morante, ma anche del coraggio e della disinvoltura di Edgar Allan Poe, protagonista di una eterna discesa nel buio, o della capacità di ritrovare l'orientamento di Dante Alighieri, naufragato negli abissi della natura umana. Proprio la cantica dell'Inferno dove si fa spazio la disavventura del Conte Ugolino, ma anche la tenerezza e l'intensità dell'Infinito di Giacomo Leopardi, riecheggeranno accanto alla poetica di Brecht, di Valduga, sostenute e comprese, in un'ottica contemporanea, da testimonianze più attuali come quelle di Umberto Eco o del grande psicoanalista Umberto Galimberti.
Teatro di Verdura, ore 21
Ingresso gratuito