GUERRITORE guerriera come Giovanna D’Arco

Una inaugurazione con dedica d’autore. La stagione del Teatro di Verdura, appuntamento ormai caro ai milanesi che passeranno l’estate in città, si apre, stasera, sul palcoscenico di via Senato, con una Giovanna d’Arco cui dà voce e volto la brava Monica Guerritore. Una occasione particolare che l’eclettica attrice ha voluto a tutti i costi onorare, nonostante gli impegni in campo cinematografico, per dedicare le due serate di rappresentazione al suo maestro Giorgio Strehler.
La pièce teatrale, scritta e diretta dalla stessa Guerritore, si sviluppa intorno al processo subito dalla pulzella d’Orléans, alla giovane età di 19 anni. Il tutto, rivive in una drammaturgia che nasce dalla fusione di testi significativi come gli atti del Processo, brani di Nietzsche e Brecht, i versi di Maria Luisa Spaziani e quel De Immenso di Giordano Bruno che la Guerritore ha voluto inserire per restituire «non le Voci da lei udite, ma la Sua voce, che lei udiva nel lato destro del giardino di suo padre» rimandando subito il collegamento al lato destro della mente. Al centro della scena un palo che lascia intravedere il rogo futuro. Incalzata da immagini di film sulla inquisizione e dalle accuse lanciate da voci recitanti, Giovanna prova a spiegare le sue ragioni, la sua personale chiamata, la sua genuinità nel voler fare, ad ogni costo, il volere di Dio.
E qui, colpisce il richiamo-collegamento con personaggi della nostra epoca (sempre attraverso la proiezione di immagini su megaschermo), che hanno combattuto la loro personale, ostinata, battaglia per la libertà. Gente come Palach, Martin Luther King, il giovane cinese di piazza Tienanmen, sembrano ergersi a difesa della giovane fanciulla. Che racconta, su note che spaziano dai Carmina Burana di Orff a Tom Waits, dall’adagio di archi di Barber a Freddy Mercury e al suo The show must go on, le gesta di un personaggio che nella sua vita breve e luminosa e divenuta racconto di tutta l’umanità.
E la Guerritore accostandosi alla vocazione di Giovanna, con la sua intensa interpretazione, sembra intraprendere, insieme alla sua Giovanna, un viaggio verso quell’immensità che tutti cercano ma in pochi riescono realmente a raggiungere.
Giovanna d’Arco
oggi e domani ore 21
teatro di Verdura
via Senato 14
Info: 02 76215310, mail: teatro@bibliotecadiviasenato.it